Gioco online, dal 13 novembre stop a più di 300 skin
Gioco online, dal 13 novembre stop a più di 300 skin
Sta per prendere il via quella che potremmo definire senza mezzi termini una vera e propria rivoluzione nel gioco online in Italia. Come ben sappiamo, infatti, dopo la chiusura del periodo per la richiesta delle concessioni, sono stati resi noti i nomi di quelle aziende che sono riuscite a ottenerle. E a poter operare nel settore nel nostro Paese, a partire dal prossimo 16 novembre, saranno solamente 46 operatori, i quali si sono aggiudicati nel complesso 52 concessioni.
Ciò vuol dire che ci sarà anche un nuovo assetto nel settore del gioco online in Italia, come stiamo per scoprire. La scorsa settimana, infatti, si è tenuto un incontro molto importante tra gli attori principali di questa rivoluzione: da una parte c’erano i vertici dell’ADM, sull’altro fronte c’erano invece gli operatori che si sono aggiudicati le 52 concessioni. Si è trattato di un vero e proprio tavolo tecnico, in cui stabilire alcune linee guida da seguire per l’inizio di questa nuova era per il gaming nel nostro Paese.
Uno degli aspetti più importanti che è stato toccato durante questo tavolo tecnico, riguarda le cosiddette skin. Si tratta, per i meno informati, di vere e proprie “repliche” di un sito web di un possessore di una concessione per il gioco online. Di fatto si tratta di un modo per ampliare il proprio mercato, diversificando l’offerta da quella del sito principale.
Gioco online, skin al bando da metà novembre
Durante l’incontro che si è tenuto la scorsa settimana, i vertici dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli hanno imposto lo stop alle skin. Di conseguenza verrà posto il bando a circa 350 siti affiliati alle realtà “ufficiali” dei 46 operatori che hanno ottenuto una concessione per il gioco online. La data in cui questi portali dovranno essere disabilitati è quella del 13 novembre. A partire da questo giorno, infatti, le realtà concessionarie per il gioco online in Italia potranno contare solamente su un solo sito ciascuno.
Stando a quanto è stato portato avanti dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, infatti, l’obiettivo è quello di rendere il mercato più snello possibile. In questo modo si dovrebbero ottenere due obiettivi, entrambi molto importanti per i vertici di ADM: la necessità di migliorare e approfondire i controlli sul mercato del gaming online nel nostro Paese, e puntare a offrire maggiore sicurezza agli utenti, i quali non potranno più “perdersi” tra le decine di skin che attualmente affollano il web.
Nuove autolimitazioni per i giocatori iscritti
In aggiunta a questo, ADM ha imposto ai nuovi intestatari di concessioni per il gioco online una nuova linea guida. I 46 soggetti vincitori del bando, infatti, dovranno mostrare ai propri utenti un banner con le istruzioni da seguire per accettare le condizioni del nuovo contratto di gioco. Si tratta di una misura fresca di stampa, che deriva proprio dalla concessione che è stata rinnovata, ma che presenta delle novità rispetto a quella precedentemente in vigore.
In particolare, le novità saranno legate alle nuove modalità di impostazione della autolimitazioni periodiche, sia per la spesa che per le singole giocate. Queste diventeranno effettive dopo 6 mesi dalla partenza della nuova concessione. Sarà dunque consentito il prosieguo della propria attività di gioco solo a quegli utenti che avranno accettato il nuovo contratto che verrà proposto attraverso il suddetto banner. Chiunque non si adeguerà a queste linee guida, non potrà continuare a giocare con l’account in uso, ma avrà comunque 6 mesi a disposizione per poter accettare le nuove regole.
Gioco online, le varie scadenze per gli operatori concessionari
Quella del 13 novembre, entro la quale “disattivare” tutte le skin attualmente in circolazione, non sarà l’unica deadline da seguire per i concessionari di gioco online. Ce ne sarà un’altra da tenere in particolare attenzione, per poter convalidare in via definitiva la propria partecipazione all’interno del suddetto mercato.
Qualche giorno prima, per la precisione il 22 ottobre, ci sarà infatti la prima scadenza importante. Entro questo giorno, infatti, le 46 aziende intestatarie della concessione dovranno inviare la convenzione firmata all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. In allegato, dovrà essere versata anche la prima rata, che ammonta a ben 4 milioni di euro. Infine, in un secondo momento dovranno essere versate nelle casse di ADM ulteriori 3 milioni, al fine di poter operare nel mercato italiano del gioco online.
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